Stato Civile - Matrimonio

Data:
12 Novembre 2018
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PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO
La richiesta di pubblicazione di matrimonio deve essere rivolta all’ufficio dello Stato Civile di Mondolfo o alla delegazione di Marotta, direttamente dagli interessati o da persona incaricata dagli stessi.
In seguito a tale richiesta l’ufficio provvede all’acquisizione della documentazione necessaria.

Durata e validità delle pubblicazioni
La pubblicazione è eseguita per otto giorni consecutivi sul sito istituzionale del Comune (art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, e circolare del Ministero dell’Interno 15 dicembre 2009, n. 29); nel caso in cui uno degli sposi non risieda a Mondolfo, la pubblicazione avviene d’ufficio anche nel suo Comune di residenza.
In assenza di opposizioni, il matrimonio può essere celebrato dopo 3 giorni dalla conclusione delle pubblicazioni, ma non oltre 180 giorni (trascorso tale termine è infatti necessario ripetere le pubblicazioni).
In caso di matrimonio cattolico è rilasciato agli sposi un certificato di eseguite pubblicazioni da presentare al parroco; per il matrimonio con rito acattolico sarà rilasciata invece un’autorizzazione alla celebrazione al ministro di culto specifico.

Documenti da presentare allo sportello:
- documenti d’identità dei richiedenti
- contrassegno telematico da € 16,00; nel caso in cui uno degli sposi sia residente in altro Comune sono necessari 2 contrassegni
- richiesta di pubblicazioni del ministro di culto che celebrerà il matrimonio (nel caso di matrimonio religioso)

Consulta l'Albo delle Pubblicazioni di matrimonio

MATRIMONIO
In Italia sono ammesse tre forme di matrimonio:
- civile, celebrato pubblicamente davanti all’ufficiale di Stato Civile (il Sindaco o un suo delegato);
- concordatario, cioè religioso-cattolico;
- acattolico, celebrato da ministri dei culti non cattolici ammessi nello Stato.
In tutti i casi la celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni.

Celebrazione di matrimonio civile a Mondolfo
Ha luogo nella sala della Giunta comunale in Via Garibaldi 1 oppure nella sala del Consiglio comunale in Piazzale Bartolini 10.
La data del matrimonio civile deve essere stabilita al momento della pubblicazione, compatibilmente con le esigenze degli sposi e gli orari dell’ufficio, inoltrando domanda sull'apposito modulo disponibile in fondo a questa pagina o presso l'ufficio dello Stato Civile.

Orari per la celebrazione dei matrimoni
I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, nel rispetto dei seguenti orari:

giorno dalle ore alle ore dalle ore alle ore
Lunedì 10:00 13:00 -- --
Martedì 10:00 13:00 16:00 18:00
Mercoledì 10:00 13:00 -- --
Giovedì 10:00 13:00 16:00 18:00
Venerdì 10:00 13:00 -- --


La celebrazione è consentita in via straordinaria al di fuori degli orari suindicati, nei giorni di sabato e domenica esclusivamente nel primo ed ultimo fine settimana di ogni mese, nei seguenti orari:

giorno dalle ore alle ore dalle ore alle ore
Sabato 10:00 13:00 16:00 18:00
Domenica 10:00 13:00 -- --


Le celebrazioni sono comunque sospese durante le seguenti feste: 1° e 6 gennaio; la domenica di Pasqua ed il giorno successivo (lunedì dell’Angelo); il 25 aprile; il 1° maggio; il 2 giugno; il 15 agosto; il 26 settembre, il 1° novembre, l’8, il 25 e 26 dicembre. Nel caso le festività cadano in uno o in entrambi i giorni del primo ed ultimo fine settimana, la celebrazione dei matrimoni civili viene posticipata al fine settimana successivo.

La celebrazione dei matrimoni civili nei giorni da lunedì a venerdì è soggetta al rimborso spese di € 100,00 da parte di cittadini non residenti nel comune di Mondolfo.

La celebrazione dei matrimoni civili nei giorni di sabato e domenica (solo nel primo ed ultimo fine settimana di ogni mese) è soggetta a rimborso spese: di € 150,00 da parte di cittadini residenti (anche un solo sposo); di € 200,00 da parte di cittadini non residenti nel comune di Mondolfo.

Sedi separate per le celebrazioni
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 78/2019, di modifica al Regolamento comunale celebrazione matrimoni e costituzione unioni civili, sono state istituite altre sedi per la celebrazione dei matrimoni civili:
- Salone Aurora in via Cavour n. 9, a condizione che lo stesso non sia o non debba essere utilizzato per altre iniziative o attività programmate, con rimborso spese fisso a carico dei richiedenti di € 350,00;
- Molo-Marotta in viale C. Colombo, a condizione che lo stesso non sia o non debba essere utilizzato per altre iniziative o attività programmate, con rimborso spese fisso a carico dei richiedenti di € 800,00;
- Bastione Sant'Anna in corte del Monastero, a condizione che lo stesso non sia o non debba essere utilizzato per altre iniziative o attività programmate, con rimborso spese fisso a carico dei richiedenti di € 800,00;

Con deliberazione della Giunta comunale n. 15 del 29/01/2020 è stato individuato il luogo alternativo al Bastione Sant'Anna, oggetto di ristrutturazione:
- Giardini della Rocca in via Vandali, a condizione che lo stesso non sia o non debba essere utilizzato per altre iniziative o attività programmate, con rimborso spese fisso a carico dei richiedenti di € 350,00.

Nelle sedi separate la celebrazione potrà avvenire tutto l'anno nelle giornate di martedì, giovedì e sabato - dalle ore 8:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00 - previa prenotazione presso l'ufficio segreteria-demanio-turismo, da effettuarsi di norma almeno 30 (trenta) giorni prima dell'evento.


Matrimonio del cittadino straniero
Il cittadino straniero che intende contrarre matrimonio in Italia deve essere regolarmente soggiornante sul territorio nazionale e presentare all’ufficiale di Stato Civile il “nulla osta al matrimonio”, rilasciato dall’autorità del paese d’origine e, ove occorra, legalizzato dalle autorità italiane.

Trascrizione in Italia di matrimoni celebrati all’estero
La trascrizione nei registri di Stato Civile di Mondolfo di matrimoni celebrati all’estero può avvenire a seguito di comunicazione dei competenti consolati italiani, o dietro richiesta degli interessati, che provvedono a presentare direttamente l’atto di matrimonio all’ufficiale dello Stato Civile debitamente tradotto e ove occorra legalizzato.