Stato civile - Unioni civili

Data:
12 Novembre 2018
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L'unione civile è stata istituita dalla Legge 20 maggio 2016, n. 76 (in vigore dal 5 giugno 2016) e successivamente regolamentata dal D.P.C.M. n. 144 del 23 luglio 2016. Altri decreti attuativi della Legge 76 sono i D.Lgs. n. 5, 6 e 7 del 19/01/2017.

Per la costituzione dell’unione civile, la prima fase consiste in una richiesta congiunta da parte di due persone, maggiorenni e dello stesso sesso, all’ufficiale di stato civile del Comune di loro scelta. Tale richiesta viene formalizzata con un processo verbale, in cui le parti dichiarano, oltre ai propri dati anagrafici, l’insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell’unione.
Il modulo di richiesta è disponibile in fondo a questa pagina.

I cittadini stranieri devono anche presentare una dichiarazione contenente il nulla osta all’unione civile secondo le leggi del paese di appartenenza, rilasciata dall’autorità competente di quel Paese.

La seconda fase è la dichiarazione costitutiva dell’unione, in una data successiva di almeno 15 giorni, di fronte all’ufficiale di stato civile, con la presenza di due testimoni. In tale dichiarazione le parti possono dichiarare la scelta del regime patrimoniale della separazione dei beni. Hanno inoltre la facoltà di dichiarare di assumere un cognome comune, scegliendo uno dei loro cognomi, oppure anteporre o posporre il proprio cognome a quello comune.

L’atto è registrato nell’apposito registro di stato civile.

L’unione civile si scioglie con manifestazione congiunta o disgiunta davanti all’ufficiale dello stato civile e si applicano alcune norme previste per il divorzio, ad esclusione dell’istituto della separazione.