Sindaci e comitati incontrano la Regione per ribadire il NO alle barriere

Nell’occasione il Governatore Acquaroli ha confermato il sostegno alla battaglia dei sindaci e dei comitati

Data:
29 Gennaio 2021
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“Abbiamo ribadito la nostra contrarietà alla realizzazione delle barriere antirumore, da parte di RFI, lungo la linea ferroviaria adriatica. È necessario riprogettare un piano di risanamento acustico che preveda soluzioni alternative e che tenga conto delle specificità territoriali di ciascun Comune”, è quanto ha dichiarato il sindaco di Mondolfo Nicola Barbieri, in occasione dell’incontro di ieri con il Presidente della Giunta regionale Acquaroli ribadendo la sua contrarietà alla realizzazione della controversa infrastruttura.

Presenti alla riunione a Palazzo Raffaello, oltre al Governatore, i rappresentanti dei comitati “No al Muro, Sì al Mare” di Falconara, Marotta, Senigallia, Fano, Potenza Picena, Porto Sant’Elpidio, i sindaci di Mondolfo, Falconara, Senigallia e i tecnici della Regione, Dott. Goffi e Dott. Ciccioli. Questi ultimi, insieme all’assessore Aguzzi che è intervenuto telefonicamente, hanno relazionato sullo stato dei fatti dopo la riunione della commissione Ambiente ed Energia della Conferenza Stato-Regioni in cui le Marche sono state l’unica Regione ad esprimere voto contrario al progetto di RFI che prevede la realizzazione di barriere alte fino a 8 metri.  Dopo una breve introduzione da parte dei sindaci, il coordinamento dei comitati ha fatto il punto sulle iniziative finora intraprese e ha lasciato al Governatore una lettera e una relazione sull’impatto devastante che le barriere creerebbero su tutti i territori interessati. Acquaroli ha confermato la sua opposizione alla realizzazione delle barriere ribadendo il sostegno della Regione alla battaglia dei sindaci e dei comitati. L’incontro si è concluso con l’impegno di cercare di coinvolgere altre regioni della linea adriatica così da portare avanti una posizione comune e incisiva in sede di Conferenza Stato–Regioni, con l’obiettivo di riaggiornarsi con tutti i soggetti interessati entro un mese.

Ultimo aggiornamento

Martedi 15 Giugno 2021