Torna dal 20 al 23 agosto a Mondolfo e Marotta Tramantici – Festival della Fisarmonica di Mondolfo, appuntamento ormai riconoscibile e atteso dell'estate marchigiana dedicato al mondo dei mantici e alle sue molteplici contaminazioni artistiche.
Giunto alla sua quarta edizione, il festival è ideato dal Comune di Mondolfo, patrocinato dalla Regione Marche e sostenuto dalla Fondazione Carifano. Con l’organizzazione esecutiva dell’agenzia di comunicazione DMP Concept e la direzione del musicista e ricercatore Roberto Lucanero, la manifestazione conferma una formula che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio: concerti gratuiti, artisti di rilievo nazionale ed internazionale, una proposta musicale capace di attraversare generi e linguaggi diversi, dal jazz alla musica popolare europea, dalla world music alla variété.
Anche quest'anno Tramantici porterà a Mondolfo e Marotta alcuni tra i più interessanti interpreti della scena fisarmonicistica contemporanea. Le prime tre serate si svolgeranno alle ore 21.30 nel suggestivo Chiostro di Sant'Agostino, mentre il concerto conclusivo all'alba accompagnerà il sorgere del sole sul Molo di Marotta. Un percorso musicale che continua a valorizzare il profondo legame tra il territorio marchigiano e uno strumento che rappresenta una delle espressioni culturali più identitarie della regione.
Ad aprire il programma, giovedì 20 agosto, sarà l'Antonino De Luca Trio. Fisarmonicista siciliano residente da anni a Castelfidardo, Antonino De Luca è tra i più apprezzati interpreti del jazz contemporaneo legato ai mantici. Ad accompagnarlo saranno il batterista senigalliese Massimo Manzi, musicista di fama internazionale, ed Emanuele Di Teodoro al basso elettrico.
Venerdì 21 agosto sarà la volta dei Fratelli Tarzanelli, duo franco-belga composto da Baltazar Montanaro al violino e Pablo Golder all'organetto. Per la prima volta Tramantici, nella sua edizione estiva, accoglierà una formazione internazionale proponendo un repertorio originale che intreccia musica tradizionale europea, balfolk e sonorità contemporanee.
Sabato 22 agosto salirà sul palco l'Emanuele Rastelli Trio. Originario di San Marino, Rastelli è considerato uno dei maggiori virtuosi internazionali della fisarmonica a pianoforte. Vincitore nel 1994 del Trofeo Mondiale della Fisarmonica, proporrà un viaggio musicale tra variété francese, swing, jazz e repertorio internazionale insieme a Marco Vienna alla chitarra e Mauro Mussoni al contrabbasso.
A chiudere il festival, domenica 23 agosto, sarà come sempre uno degli appuntamenti più attesi, il concerto all’alba al Molo di Marotta di Roberto Lucanero e Antonio Stragapede, artista particolarmente legato alla storia della manifestazione di Mondolfo. Musicista, compositore e ricercatore tra i più autorevoli interpreti della world music italiana, Stragapede torna a Tramantici con il suo mandolino e la sua chitarra per un evento che si preannuncia come uno dei momenti più intensi dell'edizione 2026.
«In un panorama ricco di proposte, Tramantici ha trovato una sua identità», afferma la neosindaco Alice Andreoni, che detiene anche la delega alla Cultura. «Oggi questo festival è ormai un appuntamento che il pubblico riconosce e aspetta. È il risultato di una visione culturale chiara, della qualità artistica delle proposte e della capacità di fare rete tra istituzioni, artisti e territorio. Per Mondolfo e Marotta Tramantici rappresenta ormai un patrimonio culturale che continua a crescere e che vogliamo accompagnare nel suo percorso di sviluppo».
Soddisfazione anche da parte del direttore artistico Roberto Lucanero.
«Quattro edizioni rappresentano un traguardo importante per tutti noi. In questi anni – afferma il direttore artistico – Tramantici è cresciuto senza perdere la propria narrazione: raccontare la fisarmonica nelle sue forme più diverse, mettendola in dialogo con i luoghi, con le persone e con la storia di questo territorio».
«Se oggi il festival è diventato un appuntamento atteso, – conclude Lucanero – il merito è di una comunità che ha scelto di sostenerlo e di viverlo anno dopo anno».
Tramantici si conferma così uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate marchigiana, capace di coniugare qualità artistica, divulgazione musicale e valorizzazione del territorio, continuando a raccontare le epoche della fisarmonica attraverso artisti provenienti da percorsi e tradizioni differenti.