In esecuzione della determinazione n. 1094 del 19/06/2026, si rendono note le modalità per la presentazione delle domande finalizzate all’accesso alla misura Assegni di cura anno 2026, così come approvate dal Comitato dei Sindaci dell’ATS n. 6 con Deliberazione n. 14 del 12/06/2026.
- Destinatari dell’assegno di cura 2026: ai sensi della D.G.R. n. 591/2026, possono beneficiare dell’assegno di cura gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti residenti e domiciliati nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 6 che permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziali gestiti direttamente dai familiari, anche non conviventi, o mediante assistenti familiari in possesso di regolare contratto di lavoro.
- a) aver compiuto i 65 anni di età;
b) essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% (vale la certificazione di invalidità anche per il caso di cecità);
c) aver ricevuto esito in merito al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Non saranno ammesse a contributo le domande che avranno in corso di valutazione il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.
Vige in ogni caso l’equiparabilità dell’assegno per l’assistenza personale continuativa erogato dall’INAIL, se rilasciato a parità di condizioni dell’indennità di accompagnamento dell’INPS e alternativo alla stessa misura;
d) essere residente, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell'ATS n. 6 e ivi domiciliati. In caso di anziani residenti ma domiciliati fuori Regione, la possibilità di concedere l’assegno di cura vale solo in caso di Comuni confinanti con la Regione Marche;
e) usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato nelle modalità verificate dall’Assistente Sociale assieme all’UVI (Unità Valutativa Integrata) per i casi di particolare complessità.
Qualora l’intervento assistenziale sia svolto con l’aiuto di assistente familiare privata la stessa deve essere in possesso di regolare contratto di lavoro ed è tenuta ad iscriversi all’Elenco Regionale degli Assistenti familiari (DGR n.118/09) gestito dal CIOF - Centro per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione. L’iscrizione dovrà avvenire entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.
INAMMISSIBILITA' E INCOMPATIBILITA'
Non sono accoglibili le domande di coloro che vivono in modo permanente in strutture residenziali (es. residenze protette, RSA).
Gli anziani non autosufficienti beneficiari del servizio di assistenza domiciliare (SAD) possono presentare domanda, ferma restando la non cumulabilità degli interventi analoghi alternativi. Qualora, successivamente all’approvazione della graduatoria degli assegni di cura, rientrino tra gli aventi diritto, il beneficio decorrerà dal momento della stipula del Patto per l’Assistenza conseguente alla rinuncia espressa del servizio incompatibile.
L’intervento è alternativo, nel senso di non sovrapposizione temporale della titolarità, agli interventi programmati dalla Regione:
–Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD);
–Contributi per la disabilità gravissima;
–Vita Indipendente;
–Vita Indipendente di cui alla L.R.21/2018
–Home Care Premium gestito dall'INPS
–Sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare.
I residenti nei Comuni dell'Ambito Territoriale Sociale n. 6 possono visionare il bando:
•in formato elettronico, sul sito internet dei rispettivi Comuni e dell'ATS n.6 www.ambitofano.it.
•in formato cartaceo, presso gli uffici PUA/UPS e dei Servizi Sociali dei Comuni di residenza;
• presso i Sindacati e Patronati.
Le domande devono essere inoltrate unicamente in modalità telematica entro e non oltre le ore 24.00 del giorno 21 LUGLIO 2026
PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE ACCEDERE ALLA PAGINA:
www.ambitofano.it